Numero 1 - Settembre 2026
PRIMO PIANO
Non potevamo che iniziare questo numero uno del “vivace” con l’intervista al protagonista assoluto di quest’anno. L’uomo a cui la...
Editoriale
Una nuova avventura
Se lo scorso anno mi avessero detto che sarebbe rinato il “vivace” non ci avrei creduto, invece lo stiamo leggendo assieme in questo momento. E’ davvero incredibile il modo in cui la vita riesce sempre a sorprenderti.
l’entusiasmo e l’energia positiva che hanno invaso Monterenzio dopo l’ultima tornata elettorale hanno diffuso una grande voglia di partecipare attivamente alla vita pubblica. Una grande voglia di dare una mano al nuovo Sindaco, che sembra davvero interessarsi ai problemi della gente, e a tutta la sua squadra, fino a quell’assessore che ogni mattina si mette alla guida dei cantonieri per risolvere in maniera veloce e pratica i problemi di minuta manutenzione. E cosi succede che vedi gruppi di persone che si danno appuntamento il lunedì per pulire i parchi, altri che si mettono a disposizione col proprio badile per sistemare strade e fossi. Non mancano quelli che vogliono sistemare le fermate del bus o pulire dalle erbacce i sentieri del nostro territorio. Una rivoluzione copernicana, un ritrovato orgoglio di appartenenza e la nuova voglia di essere utili alla comunità.
Questo fermento mi ha ricordato che 20 anni fa, Monterenzio Vivace cercava di divulgare le azioni positive e valorizzare le persone che si mettevano al servizio della comunità. Diffondere positività è il mezzo migliore per conservarla e crearne di nuova. Cè quindi bisogno di uno strumento che raccolga le emozioni di questo momento magico, le conservi e le racconti perché lo stesso entusiasmo possa raggiungere altre persone. La nostra ambizione è quella di diventare uno strumento laico al servizio di una comunità vera.
Abbiamo scelto il formato digitale perché consente maggiore flessibilità, permette aggiornamenti più rapidi e non limita gli spazi.
Vogliamo quindi valorizzare le eccellenze: donne, uomini o aziende, che col loro impegno contribuiscono alla crescita del nostro paese. Vogliamo valorizzare le risorse naturali e le bellezze nascoste. Vogliamo promuovere eventi e iniziative che portano vivacità e sviluppo. Sono impegni ambiziosi, ma numero dopo numero tracceremo una mappa delle meraviglie del nostro Paese.
Sarà un lavoro faticoso e avremo bisogno del vostro aiuto. Avremo bisogno di consigli, proposte, notizie e curiosità. Per essere la voce di tutti avremo bisogno di una redazione ancora più numerosa e diversificata. Unitevi a noi, condividete le vostre conoscenze, i vostri ricordi, i vostri sogni.
Il periodo buio è alle spalle, davanti a noi abbiamo la speranza. Cogliamo questo momento positivo. Monterenzio Vivace è a vostra disposizione, usatelo.
In evidenza
l paradosso ci muove alla risata ci porta a vedere orizzonti improbabili e punti di vista paralleli alla realtà ma...
Editoriale
Lettere al direttore
Gentile direttore
Monterenzio sarebbe un paese migliore se riuscissimo a sfruttare al massimo il suo patrimonio naturale e culturale. Ho 20 anni, vivo qui da sempre e apprezzo ogni giorno la bellezza della sua natura e dei panorami spettacolari. Tuttavia, ci sono opportunità per migliorare ulteriormente questo paese. Un aspetto importante è l’organizzazione di più eventi e feste per attirare visitatori da Bologna e dintorni. Eventi regolari durante tutto l’anno, come concerti e manifestazioni culturali, contribuirebbero a rendere Monterenzio un centro di attrazione e aggregazione. Un altro aspetto cruciale, come tutti sappiamo, è ripristinare la viabilità. Il termine dei lavori della strada provinciale è cruciale affinché si possa tornare alla normalità, ponendo fine alle code al semaforo rosso e a tutti i disagi connessi. Spero che questa amministrazione riesca a vincere questa sfida.
La riapertura della piscina comunale è un’altra priorità. Questo spazio, che in estate ha sempre avuto un ruolo centrale nella comunità, potrebbe offrire nuovamente un punto di incontro e relax per tutti. Inoltre, sarebbe una grande occasione per modernizzare tutto il complesso, sistemando la struttura per renderla accessibile tutto l’anno. Infine, è fondamentale creare più possibilità per i giovani. Spazi per attività e laboratori di formazione professionale potrebbero incoraggiare i giovani a restare e investire nel futuro del paese, evitando di dover cercare opportunità in città.
Monterenzio ha un grande potenziale. Con interventi mirati e un po’ di impegno, sono sicurache si possa rendere più accogliente per tutti.
Martina
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Gentile Martina
Permettimi di ringraziarti per il tuo prezioso contributo, che mi incoraggia ad una nuova rubrica dedicata ai giovani e al loro punto di vista, sempre molto stimolante e sempre da tenere in considerazione.
Le cose che hai scritto sono tutte interessanti e ci faremo portatori di queste idee presso l’amministrazione, in particolare per sollecitare il ritorno di eventi aggregativi. Mi piace molto l’idea dei concerti, che sarebbe un modo intelligente per utilizzare con rispetto i grandi spazi del nostro territorio. Bellissima l’idea dei laboratori di formazione professionale. Per la viabilità, e per la piscina che ne è una naturale conseguenza, abbiamo finalmente le date di inizio lavori e una scadenza, come potrai leggere su questo numero del Vivace.
Grazie davvero per il tuo contributo, continua a seguirci e a stimolarci.
a presto. Il direttore
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Caro Direttore
La nuova amministrazione comunale guidata dal Sindaco Lelli si è già impegnata fattivamente in alcune manutenzioni del territorio. Queste attività sono state coordinate dell’Assessore Pellicciari, che è spesso stato supportato anche da un gruppo di volontari comunali (che lo ha sinora con solerzia coadiuvato nel sistemare le aree di Via del Museo, Via del Lavoro, Via Caduti Alpini, il parco eolico ai Casoni di Romagna, alcuni marciapiedi, nonché le zone presso Ca’ di Lavacchio, la piscina e la SP in corrispondenza della curva a La Rocca).
Per alcuni interventi operati dall’amministrazione Lelli, la competenza delle manutenzioni sarebbe stata della Città metropolitana. Quest’ultima continua però troppo spesso a latitare, come dimostra pure il fatto che solo di recente – e con risultati palesemente non soddisfacenti – ha finalmente provveduto allo sfalcio delle banchine stradali. Un unico sfalcio in tutta la stagione, nonostante le condizioni precarie di sicurezza stradale e la mancanza di segnaletica.
Mentre proseguono le opere manutentive dell’amministrazione comunale, è allora impossibile non domandarsi come sia possibile che, dopo circa 17 mesi dalle frane del 2023, la Città metropolitana non sia ancora stata in grado di intervenire con prontezza per eliminare, o almeno adeguatamente mitigare, le tante eclatanti e pericolose situazioni di trascuratezza del territorio e della viabilità.
Nell’ambito dei finanziamenti stabiliti il 31/10/2023 dal Commissario Figliuolo, con i quali sono state determinate le modalità procedurali e un finanziamento di € 3.800.000 per la sistemazione delle scarpate franate che sono di competenza della Città metropolitana, risulta infatti presentato un unico progetto di sistemazione della SP 7 solamente ad agosto 2024.
A riguardo è stato annunciato l’inizio dei primi lavori per il 16/09/2024, per un importo di 151.280 €, con tempi di esecuzione pari a 30 giorni. Inoltre, tale appalto è stato affidato ad un raggruppamento di sei imprese, che hanno la possibilità di subappaltare ulteriormente i lavori:. Si prospetta dunque al nostro orizzonte la concreta eventulità di una catena di subappalti che, complice la farraginosa macchina burocratica e dirigenziale, rischia di non dare né i risultati sperati né quelli assicurati.
Anche il Quadro legislativo non aiuta, è in gestazione il PUG (Piano Urbanistico Generale), lo strumento di pianificazione che i Comuni adottano, a livello di Unione, per delineare gli obiettivi e le scelte strategiche di assetto dei centri urbani e del loro territorio. Questo piano rischia di bloccare l’edilizia libera e la possibilità di ristrutturare edifici fuori dai centri abitati. Le scelte politiche dovrebbero invece favorire il recupero del patrimonio esistente, anche con cambio di destinazione d’uso, ove necessario, affinché vengano tutelate la residenza e l’attività economica in loco, così da combattere lo spopolamento dei nostri Comuni montani, già fortemente penalizzati dai fenomeni di denatalità e dalla carenza di infrastrutture.
Silvio Albertazzi
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Caro Silvio
Intanto grazie per il suo prezioso contributo. Sento di dover condividere l’apprezzamento per i volontari che si sono adoperati per la sistemazione di tante strade e la critica nel confronti della CM, perché 17 mesi di totale inerzia sono vergognosi e irrispettosi nei confronti dei cittadini in difficoltà. Per ultimo condivido le preoccupazione per il PUG, ma mi auguro che questa nuova amministrazione non prenda in considerazione l’idea di impedire le ristrutturazioni al di fuori dei centri abitati, perché se questa filosofia può essere di aiuto nella riduzione dei costi in pianura, in collina determina uno spopolamento delle aree periferiche che è proprio all’origine dei nostri problemi idrogeologici. Ci faremo portatori di queste sue preoccupazioni con la nuova amministrazione.
grazie ancora, continui a scriverci.
Il Direttore.
Cucina e Cucina
Quando acquistate una zucca, verificate sempre che sia fresca e soda colpendola leggermente sulla buccia, una zucca matura al punto giusto deve produrre un suono sordo, il picciolo deve essere morbido e la buccia deve essere priva di ammaccature. La ricetta che presentiamo oggi è sicuramente semplice, ma gustosa e di grande effetto scenografico
Escursioni e Natura
Una delle ricchezze più preziose del nostro territorio è sicuramente rappresentato dalla grande varietà di sentieri, piste e viottoli, fruibili a piedi, a cavallo e in Mountain bike.
Ci siamo ritrovate un lunedì mattina a Bisano, con la voglia di offrire il nostro piccolo contributo, e… ebbene sì, ci siamo divertite! Abbiamo riscoperto la bellezza dello stare insieme nella collaborazione! Per questo, si è deciso di dare un nome agli incontri:
“Quelle del lunedì”
Un territorio così ricco come quello del Comune di Monterenzio non poteva che offrire ben altro,
riguardo alle eccellenze naturali. Questo luogo è ricolmo di boschi che contengono un buon numero
di castagneti secolari, tuttora mantenuti dai proprietari o dai consorzi creati per la salvaguardia del
“Marrone biondo dell’Appennino Bolognese e Tosco Emiliano”.
Quando la nuova Giunta si è presentato per la prima volta in Città Metropolitana per chiedere notizie sulla sistemazione delle strade, i cittadini metropolitani hanno creduto di aver a che fare con quelli di prima, che si accontentava di un “nel più breve tempo possibile” o di un “quanto prima”. Hanno però dovuto ricredersi.
Nel nostro piccolo Paese, probabilmente all’insaputa di tanti concittadini, una azienda porta da anni il nome di Monterenzio in vetta alle competizioni sportive della sua categoria.
Dov’è andata a finire la nuova scuola media “Il Barone Rampante”?
Siamo talmente preoccupati, giustamente, per la ricostruzione della strada provinciale 7 e di tutte le altre strade comunali, che non ci ricordiamo di un altro elemento importante che ci ha lasciato in gestione la giunta comunale precedente.
Monterenzio guida la crescita turistica della provincia, con un + 14,8 di arrivi e un + 31,4 di pernottamenti. probabilmente siamo più attrattivi di quello che pensiamo.
Fare teatro non è solo un momento ludico. Partecipare ad una rappresentazione teatrale è un’attività che coinvolge non solo il corpo e la mente di un individuo, ma anche la sua anima.
Mentre le colline scivolavano a valle trascinando alberi incredibilmente “in piedi”, distruggendo strade, case, campi coltivati, abbiamo pensato che non ci sarebbe stato un futuro qui. Mai più.
La vita locale del nostro Comune ha molto più da raccontare di quanto non crediamo. Michele Spanò ne è convinto e per questo ha creato un canale su YouTube dedicato a Monterenzio e dintorni.
Per la XVesima edizione di Mutina Boica , la festa celtica che si svolge a Modena, sarà possibile trovare anche qualcosa che riguarda Monterenzio.

