«Gens Terentia» a Monterenzio.
Il primo riconoscimento risale al 2007: fu conferito a Maria Teresa Corvinelli dall’amministrazione
Venturi.
Da allora, ogni anno (tranne il 2023), a Monterenzio, si è ripetuta questa singolare tradizione.
La gens Terentia era una gens romana di origine plebea.
Il primo membro illustre fu Gaio Terenzio Varrone, console nel 216 a.C., sconfitto da Annibale nella
battaglia di Canne.
Il nome Terentius deriva da un antico termine sabino che significa “soffice, delicato, tenero”.
Monterenzio deriva dal latino Mons Renzuli ossia Monte di Renzolo e poi dal toponimo composto
Mons Terentius.
Per un abitante di Monterenzio, il riconoscimento “Gens Terentia” significa incarnare la propria
stirpe, le proprie origini e, al contempo, distinguersi all’interno della propria comunità.
Negli anni, il riconoscimento è stato conferito a cittadini che si sono particolarmente distinti per
essersi messi al servizio degli altri, in modo del tutto liberale, concretizzando una realtà molto
radicata nel nostro territorio: IL VOLONTARIATO.
Quest’anno, 2024, i premiati sono stati:
Federico Ghini, come esempio di “sport e solidarietà” per le innumerevoli attività ciclistiche e di
mountain bike organizzate sul territorio a favore di iniziative benefiche, tra cui “Ride for Bimbo Tu”.

Anselmo (Giovanni) Panzacchi e Franca Maurizzi, per aver messo a disposizione per 15 anni il
proprio numero di telefono privato come centralino per le chiamate alla Pubblica Assistenza (foto in copertina).
Mario Venturi, al secolo “mago Mario”, perché dona da sempre felicità e spensieratezza a grandi e
piccini, con i suoi spettacoli in ogni occasione.

Gabriella Prosperi, che presta la propria opera gratuita presso l’ex Centro Civico di Rignano, ora
sede di ambulatorio e seggio comunale, in occasione delle elezioni.
Tutte testimonianze di attività completamente gratuite all’insegna della collettività e del bene
comune.
Chi riceve questo premio può essere fiero di se stesso perché conserva il segno tangibile di aver
compiuto piccoli, grandi gesti a favore della comunità, gesti che conferiscono un senso profondo
all’esistenza, propria e altrui.
Angelita Dafarra
Assessore Cultura e Volontariato nel Comune di Monterenzio
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