Quelle del lunedì

da | 1 Settembre 2024 | Attualità

Numero 1 - Settembre 2026

Monterenzio e la sua Valle ce l’ho nel cuore, da sempre. Da quando praticamente in fasce trascorrevo i fine settimana ai Boschi, coccolata dal muggito delle vacche che al mattino passavano davanti al cancello della casa padronale per andare al pascolo, dai cavalli felici che correvano liberi nei campi per poi essere attaccati ai calessi la domenica mattina, e accompagnare i loro proprietari alla Messa nella Chiesa di Sant’Alessandro a Bisano. Calessi centenari che ancora oggi sono conservati ai Boschi, assieme ai nostri ricordi.

Sono passate dai Boschi le famiglie storiche di Monterenzio. Hanno vissuto lì, di fatica e di lavoro mantenendo i bei campi nelle migliori condizioni, vivendo con poco ma sempre con fierezza e dignità, e noi li ringraziamo ancora per la passione che hanno messo in ogni cosa che hanno creato e per la dedizione con la quale hanno contribuito a mantenere questi luoghi incantati.

Non essendo più in tenera età, molti mi chiedono perché io sia ancora qui, con un branco di cani attorno, a litigare con il caldo, il freddo e il fango (quanto fango abbiamo visto l’anno scorso lo sappiamo solo noi), la pioggia torrenziale e la neve quando verrà a farci visita di nuovo.

Io rispondo sempre: Monterenzio non lo mollo. Dove lo trovo in giro un posto come questo?

Ci sono stati brutti periodi. La vita in collina a volte è difficile, pesante. A volte, troppo spesso, non trovi il supporto che speravi di avere o che credevi fosse scontato. In fondo il bello è anche questo: mettersi sempre in gioco, sempre e comunque. Ma nulla mi ha mai potuto allontanare dalla Valle Idice, dai Boschi e dall’odore di questa terra d’Appennino.

Con in testa sempre tanti progetti si guarda avanti, l’obiettivo è migliorarsi e migliorare se possibile il posto in cui vivi, il luogo delle tue radici e dove hai la tua casa del cuore.

Ci sono ancora desideri non esauditi. Uno di questi è la creazione di una vera e potente rete di comunicazione tra le Aziende e le Imprese dell’intera Valle Idice, rete della quale si parla e si discute da anni e che ad oggi non si riesce a far congiungere in un’idea comune e concreta. Il 2025 si avvicina, chissà mai che un bel regalo di Natale non possa essere la data della prima riunione tra Professionisti, uniti dalla consapevolezza che una rete ben strutturata può rivelarsi fondamentale per la crescita economica e turistica del Comune di Monterenzio.

Un altro desiderio, senza dubbio condiviso da tutti i cittadini coscienziosi, è vedere il proprio Comune sempre perfettamente mantenuto, pulito, coccolato, amato. E, per me come per la maggior parte dei cittadini di Monterenzio, amare il territorio significa anche essere in prima linea nelle piccole grandi azioni. Come svolgendo del volontariato, ove possibile, e tenendo nella vita quotidiana un comportamento civile volto alla salvaguardia del territorio tutto.

Per questo, assieme a due volontarie di Bisano, abbiamo pensato di ritagliarci un pochino di tempo e trovarci in una giornata dedicata alla pulizia delle aree pubbliche dove siano rimasti rifiuti, cestini colmi da svuotare, aree frequentate da cani che non siano state bonificate.

Ci siamo ritrovate un lunedì mattina a Bisano, con la voglia di offrire il nostro piccolo contributo, e… ebbene sì, ci siamo divertite! Abbiamo riscoperto la bellezza dello stare insieme nella collaborazione! Per questo, si è deciso di dare un nome agli incontri:

“Quelle del lunedì”

All’inizio è stata una parentesi di poche ore un giorno a settimana, purtroppo il lavoro estivo ed il caldo estremo dell’agosto appena trascorso non ci ha dato la possibilità di poter svolgere ciò che ci eravamo prefisse. Il nostro intento tuttavia è di fissare a breve un appuntamento settimanale, aperto a tutti i cittadini interessati, come momento di aggregazione e di interazione all’interno del Comune. Il tutto unito alla creazione di giornate dedicate alla ripulitura dei lati delle Strade Provinciali e Comunali e di altre attività all’aperto da poter svolgere in gruppo, con bambini e, per chi desidera, con i cagnolini al seguito.

La solidarietà come base, la responsabilità come coscienza civile, per un Comune, il nostro Comune, che merita di crescere ed accrescere.

E per una Monterenzio ogni giorno più… vivace!

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